sabato 9 febbraio 2013

Les bars parisiens

Un giorno, la colpa verrà data alla troppa pressione.
 All’incolmabile e impareggiabile diversità di obbiettivi, di formazione, di pensiero, di ideali, di aspirazioni; di vivere il presente e di scorgere il futuro. 
Sarà così sbrigativo vedere il fallimento sotto questa lente.
Un giorno in quel bistrot si farà rigirare un cucchiaino come fosse una penna;
scarabocchiando su quelle parole che erano state vissute sin dall’inizio 
come il loro valore aggiunto
e l’inchiostro con cui scrivere il loro amore, 
promettendosi che sarebbe stato indelebile.

Simone de Beauvoir and French philosopher Jean-Paul Sartre, Paris, France, 1940

martedì 5 febbraio 2013

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Sono un figlio irriconoscente
Sono un fidanzato pretenzioso
Sono un amico intermittente
Sono un lavoratore disoccupato
Sono uno stagista che non capisce
Sono uno studente svampito
Sono un inquilino irrispettoso
Sono un amante esigente
Sono un ex fidanzato indimenticabile

Evitami L. Perché io mi eviterei.

mercoledì 9 maggio 2012

Da giorni vorrei scriverti L.
Ne sento un bisogno viscerale.
Ma gli occhi sono stanchi e la mia penna senza ormai più inchiostro.
Due anni di silenzio fra me e te. Troppi dico io.
Due anni che rimarranno silenziosi. Meglio dico io.
La camomilla è finita. Domani è un altro giorno.

Credo di essere ubriaco